I Lions Amaranto si sono allenati nel carcere delle Sughere, importanti progetti per i detenuti

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Un ultimo sabato di settembre speciale per la famiglia dei Lions Amaranto Livorno. Alle 14, poche ore prima della presentazione ufficiale di tutto lo staff (svoltasi in serata nel proprio quartier generale, presso l’impianto di via della Chiesa di Salviano) alcuni giocatori amaranto hanno dato corpo ad una iniziativa piena di significati extra-tecnici e sono andati in meta, portando la palla ovale all’interno del carcere labronico delle Sughere. Accompagnati dal presidente della società amaranto Mauro Fraddanni, dall’ex allenatore dell’under 16 Manrico Soriani (che, affiancato dai dirigenti dell’associazione ACSI è stato il vero ideatore della kermesse) e da due rappresentanti del comitato toscano della Fir, Marco Bertocchi e Claudia Cavalieri, 22 atleti hanno dato vita, sul terreno di gioco del carcere, ad un allenamento piuttosto sostenuto, con tanto di partitella in famiglia. Durante la seduta, lunga circa 60 minuti, sono state sviluppate varie fasi di gioco e sono stati mostrati i fondamentali dello sport del rugby. Circa cento detenuti hanno assistito all’allenamento, mostrando entusiasmo e grande partecipazione. La volontà, dopo questo (riuscitissimo) approccio è di dare continuità all’iniziativa del ‘rugby in carcere’. Così come brillantemente successo al ‘Sollicciano’ di Firenze, si potrebbe creare ben presto spazio, grazie al lavoro dei Lions, anche alle Sughere ad allenamenti per i detenuti. Intanto, all’interno del carcere livornese, sono stati distribuiti volantini con i quali vengono illustrati i particolari del progetto. Ecco l’elenco dei 22 atleti Lions protagonisti, sabato scorso, della seduta-esibizione svoltasi sul campo delle Sughere: Marco Lorenzoni, Dario Testi, Bryan Barresi, Leonardo Ciandri, Leonardo De Miri, Matteo Magni, Alessio Margelli, Andrea Filippi, Maurizio Sarno, Antonio Baselice, Davide Mantovani, Gabriele Saviozzi, Luca Baroni, Carlo Cantini, Andrea Bigingiali, Alessandro Lampugnale, Vittorio Abiusi, Paolo Ciandri, Stefano Vestri, Andrea Caputo, Fabio Ciliegi, Claudio Morreale.