Heineken Cup: il meglio dell’Europa si ritrova nel weekend per i quarti di finale

Passato il Sei Nazioni, ritornano le competizioni europee. Nel weekend le otto regine d’Europa si danno appuntamento per i quarti di finale di Heineken Cup. Se ad inizio anno avessimo chiesto un desiderio, sarebbe stato di vedere queste otto scontrarsi. I quattro match mettono in campo ciò che di meglio l’Emisfero Nord ha da offrire ad Ovalia, e si prevedono 320 minuti di spettacolo puro. Non solo, c’è anche molta curiosità per capire quanto l’ondata di entusiasmo post Sei Nazioni possa spingere le tre squadre irlandesi, che già stanno dominando in Pro12.
Salire sul tetto più alto riservato ai club dell’Emisfero Nord è sempre un traguardo ambitissimo. Non solo, chi vince quest’anno scriverà per l’ultima volta il suo nome nell’albo d’oro della coppa così come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Un motivo in più per entrare nella storia.

Munster-Tolosa: la Red Army riceve in casa la squadra più titolata. Munster, secondo in classifica in un Pro12 che sta confermando il buon momento del rugby irlandese, parte con il favore dei pronostici. Non solo il vantaggio di giocare nel fortino di Thomond Park, ma soprattutto la stagione fin qui non esaltante di Tolosa potrebbero incanalare il match nelle mani di O’Connell e compagni. Gli irlandesi possono contare sulla solidità di un pacchetto di primo livello e su una mediana, Murray-Keatley, capace di distribuire perfettamente il gioco. In terza linea O’Mahony, sull’onda di un Sei Nazioni giocato in modo eccellente, darà il suo prezioso contributo. Diversa la situazione in casa Tolosa, che nonostante le ottime prestazioni nel girone (due vittorie contro i Saracens), in Top14 sta faticando più del previsto. Attualmente la squadra di Novés occupa il sesto posto a pari merito con Bordeaux e Stade, e ha sofferto le numerose assenze causate da infortuni. Tolosa resta comunque una di quelle squadre capace di arrivare ultima in campionato e di vincere la coppa, una squadra che conosce bene le competizioni continentali, che sulla partita secca può battere chiunque e che appena il gioco si rompe può risultare devastante. Ma nella tana del Munster, che cercherà di incanalare il gioco sui binari della fisicità e della metodicità, sarà però durissima.

Clermont-Leicester: l’ultima partita di Clermont in campionato contro Brive è stata un mezzo shock che ha significato niente primo posto in classifica. Ma sabato vedremo certamente in campo un’altra squadra. Con un Parra in gran forma, un quindici zeppo di finalizzatori sempre pericolosi (è la squadra che nel Top14 ha segnato di più), e un lunghissimo record di imbattibilità al Marcel Michelin (dovremmo essere a quota 74), battere i gialloblù sarà davvero dura. Le tigri arrivano però galvanizzati dalla vittoria della scorsa settimana a Northampton che potrebbe aver riaperto i giochi per il secondo posto nella Premiership. Richard Cockerill, Director of Rugby di Leicester, ha fatto capire che la sfida è aperta a qualunque risultato. Comunque, vediamo favoriti i padroni di casa.

Ulster-Saracens: i nordirlandesi sono l’unica squadra ad essere arrivata ai quarti con un record di sei vittorie e zero sconfitte, i Sarries sono primi in Premiership. In campo molto probabilmente vedremo il rientrato Tommy Bowe, che formerà con Trimble una coppia all’ala davvero invidiabile. Per impostare il suo gioco il regista inglese Farrell avrà bisogno di un pack dominante e capace di tenere testa alla furia e all’aggressività con cui Ulster scende in campo a Ravenhill. Anche per il vantaggio territoriale, i nordirlandesi ci sembrano partire in pole position.

Tolone-Leinster: i primi in classifica del Pro12 contro la squadra delle super star mondiali. Forse è la partita più aperta dei quarti. Tolone in Top14 sta facendo molto bene, anche se in alcune occasioni ha dimostrato di poter girare a vuoto. Se tutti i suoi giocatori interpretano al meglio la partita e fanno il loro dovere, Tolone potrebbe vincere. Ma dall’altra parte c’è un blocco-Irlanda che già ha dettato legge a livello di nazionali. C’è un Brian O’Driscoll insaziabile di vittorie e prestazioni maiuscole. E c’è una squadra che ha la capacità di giocare sotto pressione e di raddrizzare i match. Difficile fare un pronostico.

Challange Cup: il derby inglese Sale-Northampton è più aperto di quello che la classifica di Aviva potrebbe far pensare (in stagione gli squali in casa hanno battuto i Saints), lo Stade Francais nelle ultime giornate è calato ma contro gli Harlequines gioca in casa e potrebbe vincere, Bath e Brive hanno gli stessi punti nelle rispettive classifiche ma gli inglesi sono forse più solidi per un quarto di finale, Wasps e Gloucester in campionato sono divise da soli tre punti e potrebbero dar vita ad un match punto a punto.

Di Roberto Avesani @robyavesani

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