Guinness Pro12: l’Ulster vede rosso, le Zebre soffrono troppo ma vincono 13-6

ph, Sebastiano Pessina

Gara che inizia con Ulster subito in pressione e azione che si sviluppa in maniera stabile nella metà campo delle Zebre, al 7′ però i bianconeri riescono a penetrare nei 22 metri avversari e non arretrano. Al 10′ gli irlandesi rimangono in 14 per l’espulsione – meritatissima – di Declan Fitzpatrick che colpisce con un pugno Manici in mischia, con la palla lontana: Ulster costretto a giocare in inferiorità numerica per 70 minuti.
Ospiti nervosi e fallosi ma non sempre l’erbitro fischia le irregolarità. Al 14′ penetrazione profonda di McCloskey che sfruttando alcuni placcaggi sbagliati entra nei 5 metri ma la difesa delle Zebre lo ferma.
Partita che mette in mostra delle Zebre motivatissime e grintose – anche al di là della superiorità numerica – e un Ulster un po’ pasticcione che cerca di combinare qualcosa senza però capirci un granché. Bianconeri che meriterebbero un vantaggio che non arriva e si va al riposo sullo 0 a 0.

Al 41′ Zebre che scappano lungo l’out destro con Sarto che si invola in meta ma nella corsa aveva toccato la linea bianca: marcatura giustamente annullata. Scena simile al 43′ con Sarto che entra nell’area di meta e si butta a terra ma per il TMO la palla non tocca l’erba (scelta probabilmente corretta) e si rimane a tabellone inviolato. Ormai però la meta è nell’area e arriva con Chistolini al 44′ con il pilone bravo a raccogliere una palla spizzata (scappata via?) a Garcia forse in avanti, le immagini non sono però chiare e la meta viene convalidata con Haimona che la trasforma da posizione molto diffcile: 7 a 0.
L’Ulster non sta a guardare e Humphreys accorcia le distanze con un piazzato da una posizione che non si può sbagliare mentre è più difficile la punizione marcata dallo stesso giocatore tre minuti più tardi, calciata da 40 metri circa e che porta il risultato su un 7 a 6 apertissimo.
Le Zebre in questa fase continuano a non far difetto di voglia e determinazione ma sembrano aver perso il filo della matassa e fanno molta più fatica che non nella prima fase del secondo tempo. Partita che diventa davvero sofferta e che per le Zebre torna a sorridere con la mischia bianconera trascinata da Fabiani che costringe la difesa irlandese a concedere un piazzato che Haimona non può sbagliare: al 68′ il tabellone dice 10-6.
Al 71′ doccia fredda con Darren Cave che schiaccia in meta sotto i pali ma l’azione è viziata da un velo evidente e viene quindi annullata. Un minuto dopo un drop un po’ avventuroso di Haimona va tra i pali e porta le Zebre a distanza di sicurezza: 13 a 6.
Al 77′ cartellino giallo per Fabiani e gara che va in apnea, Ulster che si rovescia nei 5 metri ma la difesa bianconera è superba. Fischio finale.
Prima vittoria stagionale dei federali contro un avversario di grande rango, ma un’affermazione arrivata con troppa sofferenza visto che gli irlandesi hanno giocato in 14 quasi tutta la gara. Grinta, cuore, determinazione, un’ottima difesa e un piano di gioco non mancano ma quando si tratta di fare punti eucidere la partita i problemi diventano evidenti. Bene comunque per Cavinato e il suo gruppo. Nota negativa gli spalti del XXV Aprile, sempre troppo vuoti, e un fondo del campo troppo sabbioso.

Zebre: 15 Hendrik Daniller, 14 Giulio Toniolatti, 13 Giulio Bisegni, 12 Kelly Haimona, 11 Leonardo Sarto, 10 Edoardo Padovani, 9 Guglielmo Palazzani, 8 Samuela Vunisa, 7 Filippo Cristiano, 6 Mauro Bergamasco, 5 George Biagi, 4 Quintin Geldenhuys (capt), 3 Dario Chistolini, 2 Andrea Manici, 1 Matias Aguero.
Riserve: 16 Oliviero Fabiani, 17 Andrea Lovotti, 18 Luciano Leibson, 19 Andries Ferreira, 20 Valerio Bernabò, 21 Alberto Chillon, 22 Gonzalo Garcia, 23 Luciano Orquera.

Ulster: 15 Craig Gilroy, 14 Tommy Bowe, 13 Darren Cave, 12 Stuart McCloskey, 11 Michael Allen, 10 Paddy Jackson, 9 Michael Heaney, 8 Nick Williams, 7 Clive Ross, 6 Roger Wilson (capt), 5 Franco van der Merwe, 4 Neil McComb, 3 Declan Fitzpatrick, 2 Rob Herring, 1 Callum Black.
Riserve: 16 Rory Best, 17 Ruaidhri Murphy, 18 Wiehahn Herbst, 19 Lewis Stevenson, 20 Mike McComish, 21 Paul Marshall, 22 Ian Humphreys, 23 Andrew Trimble.

Marcatori per le Zebre
Mete: Chistolini (44)
Conversioni: Haimona (45)
Punizioni:
Drop: Haimona (73)

Marcatori per l’Ulster
Mete:
Conversioni:
Punizioni: Humphreys (50, 53)

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