Guinness Pro 12: Benetton, è Favaro il miglior acquisto dell’anno?

simone favaro

Un anno, quasi, lontano dal campo. Un infortunio grave, la paura di non farcela a tornare, i dubbi nell’ambiente che non potrai più essere quello di prima. Quella spalla andata ko il 12 ottobre di un anno fa e che solo domenica, a Newport, gli ha permesso di tornare in campo. Simone Favaro, terza linea della Benetton Treviso e dell’Italrugby, è uscito dal tunnel e contro i Dragons ha dimostrato che i biancoverdi (e gli azzurri) non possono prescindere da lui.

Placcaggi durissimi, mettendoci senza paura proprio quella spalla maledetta, sempre presente nelle ruck, ma anche buon portatore di palla, con diversi placcaggi rotti, hanno messo in luce Favaro come uno dei migliori in campo, nonostante il brutto ko di Treviso. “E’ stata dura ma la voglia di tornare in campo era tanta e per questo sono felice. Meno per il risultato” ha dichiarato al Gazzettino.

Un Simone Favaro individualista, felice per la fine di un incubo, ma che guarda alla squadra. E che sa che la strada è lunga, ma che bisogna abbassare la testa e lavorare. Come lui ha sempre fatto, non amante delle parole, ma dei fatti. “I giocatori sono di qualità, lo staff pure ma per costruire un gruppo che abbia continuità di vittorie non basta qualche mese. […] Quando ritornai a Treviso, trovai un gruppo che aveva giocato molte partite assieme, tutti si trovavano quasi ad occhi chiusi. Ora è diverso, bisogna creare qualcosa di nuovo. […] E’ vero, c’è ancora tanto da lavorare ma dobbiamo avere fiducia” conclude Favaro. Che smette di parlare, abbassa la testa e torna a lavorare.

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Rugby | Guinness Pro 12 | Benetton Treviso e il ritorno di Favaro é stato pubblicato su rugby1823 alle 12:00 di 30 settembre 2014.