Gli Ospreys chiedono arbitri neutrali per le Zebre. Il Pro12 dice no

ph. Luca Sighinolfi

Gli Ospreys affrontano le ultime due gare di regular season del Pro12 2013/2014 con grande apprensione: giovedì giocano a Parma contro le Zebre, la prossima settimana ospitano il Connacht, due partite alla loro portata ma vincere anche con il punto di bonus entrambe le sfide potrebbe non essere sufficiente (e probabilmente non lo sarà…) per conquistarsi un posto nei play-off. La squadra di Swansea è infatti quinta, 5 punti sotto l’Ulster.
Il South Wales Evening Post ci fa sapere che la franchigia ha avanzato nei giorni scorsi una ufficiale richiesta al board celtico di giocare le ultime due gare con uno staff arbitrale completamente “neutrale”. Giovedì pomeriggio a Parma direttore di gara sarà l’irlandese Peter Fitzgibbon che però sarà assistito da guardalinee, TMO e citing commissioner italiani. Il Pro12 ha dato risposta negativa, respingendo ogni insinuazione di possinìbile parzialità di ogni singolo arbitro o assistente, chiunque egli sia.
Secondo la squadra gallese la delicatezza della gara e il fatto che anche la squadra italiana è in corsa per ottenere un risultato (un posto nella prossima Champions Cup) avrebbe invece dovuto spingere verso una maggiore terzietà. La dirigenza di Swansea avrebbe posto l’accento anche su possibili incomprensioni linguistiche tra arbitro e i suoi collaboratori e ricordato anche la decisione – definita “bizzarra” – presa dal TMO italiano Mauro Dordolo durante Zebre-Cardiff Blues, quando venne annullata una meta ai gallesi per una ostruzione in una gara poi vinta dai bianconeri 15 a 10.
Di tutti ci eravamo accorti in questi primi 4 anni celtici, tranne che le squadre italiane fossero sostanzialmente trattate con deferenza dagli arbitri. Ma forse siamo distratti.

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