Giovani azzurri ‘inseguiti’ dai procuratori: caso spinoso a Torino

L’episodio, oltremodo delicato, ha già fatto discutere. Protagonisti della vicenda sono due noti procuratori sportivi veneti e i giovanissimi atleti dell’Accademia di Torino, che nelle scorse settimane sono stati trascinati, loro malgrado, al centro delle attenzioni degli addetti ai lavori del mondo rugbistico italiano. I due agenti infatti pare si siano presentati a più riprese all’ingresso della stessa struttura federale, intercettando così i rugbisti e proponendo loro accordi da firmare in bianco per assicurarsi la procura degli stessi atleti. Una mossa che non ha lasciato indifferenti altri procuratori e neppure i giocatori, alcuni dei quali spiazzati dall’atteggiamento dei due agenti.

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