Franchigia friulana, dopo gli annunci ecco i progetti in campo

ph. Mario Luigi Riva

UDINE – In Veneto dopo mesi di trattative i Dogi sono stati messi in purgatorio. Non molto lontano, geograficamente parlando, invece c’è chi ha già definitivo le basi per la nascita di una nuova Franchigia territoriale. Dalla stagione prossima Rugby Udine Rfc, Leonorso, Pordenone e Venjulia Trieste, le quattro società più importanti del Friuli Venezia Giulia, si uniranno in un unico grande super club, cancellando anni di rivalità e campanilismi. I migliori giocatori della piccola regione giocheranno con la stessa maglia, quella del Rugby Friuli Venezia Giulia Udine in serie A1 con il dichiarato obiettivo di puntare all’Eccellenza nel giro di un paio di anni. L’importante iniziativa, nata dalla spinta della giovane delegazione regionale presieduta da Francesco Silvestri, rappresenta una novità per il Nordest: mai prima d’ora quattro squadre del territorio così diverse fra loro, si erano fatte apripista di un’unico progetto comune.

Un importante spunto sulla nascita del progetto sarebbe stato fornito dalla Fir: sussurri raccontano di un Alfredo Gavazzi fortemente coinvolto nell’iniziativa friulana con promesse di aiuti concreti. Oltre alla prima squadra di A1, ci sarà anche una formazione cadetta in Serie B: gestita a Pordenone accoglierà i giocatori non ancora pronti per la Serie A ma che comunque avranno un’importante vetrina dove mettersi in mostra. In Serie C Leonorso e Vejulia continueranno invece la loro attività con il supporto di tecnici federali forniti dalla franchigia. Raggiante il commento del Presidente della Delegazione Regionale Friuli, Francesco Silvestri “Dopo anni di inutili campanilismi e battaglie provinciali, il rugby dà un bel segnale di maturità unendo i propri sforzi in un progetto ambizioso. Dopo la nascita della delegazione locale e la scissione dal Veneto, siamo riusciti a dare forza a progetti innovativi e dinamici che prima venivano bloccati continuamente. A partire dalla prossima stagione, l’attuale Rfc si chiamerà Rugby Fvg Udine e affiancherà al logo attuale uno nuovo con i simboli di tutte le quattro società fondatrici. La Franchigia- continua Silvestri- sarà comunque sempre aperta a tutte le società che vorranno dare il proprio contributo. Il nostro fine non è solo quello di puntare ai massimi livelli seniores: unendoci cerchiamo di far crescere i nostri settori giovanili. Ne consegue che la cultura sportiva e la metodologia di lavoro verranno insegnate anche ai giovani tecnici delle giovanili e lo spirito sportivo verrà trasmesso a tutto il movimento”.

Molto soddisfatto anche il Presidente della Rugby Udine Rfc Massimo Ferrarin: “Il Rugby Udine ha ceduto parte delle sue quote societarie ad a tre squadre regionali (Pordenone, Leonorso e Trieste) per creare un super Club. L’obiettivo è cercare di ripetere i modelli britannici nel nostro territorio. In questo modo abbiamo assicurato un futuro solido e luminoso alle nostre giovani promesse che non dovranno più emigrare per potersi esprimere al meglio”. A testimonianza del forte legame della giovane delegazione e la FIR in Friuli sarebbero già pronti a fornire la propria candidatura per ospitare due eventi importanti nel 2014 e nel 2015. Il responsabile Eventi Federugby Pierluigi Bernabo infatti avrebbe già rassicurato i friulani che si disputeranno un test match invernale a Trieste (o Argentina o Samoa) mentre sono a buon punto le trattative per ospitare la preparazione premondiale dell’Italia 2015 sulle montagne della Carnia.

di Matteo Franco

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