Eccellenza: Viadana sull’orlo del baratro, lo spettro è quello della C2

ph. Daniela Pasquetti

Che la riunione di ieri sera non sarebbe stata determinante già lo si sapeva, però è servita a prendere atto della situazione sul tavolo delle trattative. Che non è affatto rosea, anzi. Le distanze tra il patron Melegari, che vuole passare la mano, e l’associazione Rugby Viadana 1970 sono di quelle importanti: il gruppo di tifosi e appassionati che vorrebbe rilavare società e titolo sportivo con una public company hanno grande volontà ma la raccolta fondi non ha finora dato gli esiti sperati: “C’è poco da dire – dice a La Gazzetta di Mantova l’assessore regionale Gianni Fava, coinvolto in prima persona nel tentativo di salvataggio – la crisi ha ripercussioni pesanti anche sulla realtà viadanese e le forze per accordarci con Melegari mancano in modo pieno