ECCELLENZA, RISULTATI E TABELLINI DELLA 21^ GIORNATA.

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La ventunesima giornata dell’Eccellenza porta bene al Cammi Calvisano che ottiene la certezza di chiudere al primo posto nella regular season.
I lombardi passano a Roma contro le Fiamme Oro per 37-30, incamerando 5 punti determinanti per la classifica. Il Vea Femi Cz Rovigo, invece, perde il secondo match stagionale venendo battuto dal Petrarca Padova per 17-14 e finisce secondo in classifica dietro il Calvisano anche vincendo l’ultimo match contro l’Unione Rugby capitolina. Per determinare le altre due squadre che formeranno la griglia delle Semifinali Scudetto saranno perciò determinanti gli ultimi 80 minuti, con gli scontri diretti tra Calvisano-Padova e Mogliano-Viadana.
Tra Fiamme Oro Roma e Cammi Calvisano il match è stato divertente con veloci azioni alla mano a tutto campo. Il Cammi chiude la prima frazione di gioco sul 16-5 in virtù delle mete di Steyn (16 segnature stagionali), 8 punti di Haimona ed un drop di Griffen. Nella ripresa le Fiamme Oro forzano il gioco e portano a casa 8 punti (1 cp di Canna e meta di Sapuppo). Sul 13-16 il Calvisano in dieci minuti chiude il match con un parziale di 21-0 (mete di Haimona, Lovotti e Cavalieri). In chiusura i romani ci credono e riescono a segnare tre mete con Marinaro, Marazzi e Canna.
Il Petrarca Padova batte il Vea Femi Cz Rovigo per 17-14 con una grande prestazione del collettivo. Partita combattuta con i pacchetti di mischia a dettare i tempi di gioco. Apre le segnature Bortolussi che finalizza una bella e veloce azione alla mano dei tre quarti rodigini. Da un’azione del pacchetto del Padova viene al 14′ la meta del pareggio con Sarto abile a sfruttare un’azione di spinta della mischia. Al 27′ il direttore di gara Blessano assegnava al Rovigo una meta di punizione per crolli in mischia chiusa. La ripresa vedeva le squadre contendersi nella fase di conquiste dell’ovale, quando Innocenti, con una caparbia azione personale rompeva alcuni placcaggi della difesa del Rovigo per la meta del 14-14. Al 72 il piazzato del sorpasso, con Menniti che centrava i pali da posizione laterale per il definitivo 17-14.