ECCELLENZA. OTTAVA GIORNATA. VITTORIE PER ROVIGO, CALVISANO, VIADANA E FIAMME ORO ROMA

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Il Vea FemiCz Rovigo tiene il passo. Il Cammi Calvisano regola la pratica Capitolina con il punteggio di 61-00. Il Rugby Viadana fa il bonus contro la Lazio allo scadere. Preziosa vittoria per le Fiamme Oro Roma sul M-Three San Donà.

La ottava giornata dell’Eccellenza registra la convincente vittoria del Vea Femi Cz Rovigo (40-17) su Estra I Cavalieri Prato, che sulla carta aveva il compito più complicato. Gara sempre in mano al Rovigo che chiudeva la prima frazione di gioco sul 16-3 in virtù di della meta di Van Niekerk e il piede del duo Bergamasco Basson. Nella ripresa era ancora Van Niekerk, Montauriol e Ruffolo a dare la vittoria per il primato in solitario in classifica. Per il Prato doppia marcatura per Von Grumbkow.

Risponde facilmente il Cammi Calvisano che al Peroni Stadio batte l’ Unione Capitolina con un perentorio 61-00. Sugli scudi il tre quarti ala Bergamo autore di 5 mete.

A Roma il Rugby Viadana segna la quarta meta del bonus in pieno recupero. E’ Robertons che riesce a correre verso la meta laziale per il 28-3 finale. Primo tempo complicato per il Rugby Viadana che chiudeva in svantaggio per 3-0 (Rubini dalla distanza centrava i pali) imbrigliato dal gioco veloce dei laziali. Poi la mischia del Viadana faceva la differenza. Era Horn a segnare la prima meta del secondo tempo cui seguiva quella del 73 sempre sfruttando il gioco del pacchetto. In mezzo c’era gloria per il figiano Yakopo per la meta del (3-14). Nel recupero arrivava come detto il bonus.

Le Fiamme Oro battono il San Donà per 33-25 con un primo tempo davvero di sostanza e qualità. In 12 minuti realizzano tre mete (Amenta, Zitelli e Sepe) che scavano il solco definitivo poiche portano lo score sul 27-11. Pregevole la reazione del San Donà che a 10 minuti dal termine, sul 30-11 per le Fiamme Oro riaprono il match. Prima con una meta di punizione decretata dal direttore di gara Bertelli (30-18) e poi con Flynn (30-25). Tutto in discussione. Al 79 tuttavia Benetti centra i pali da posizione defilata e riporta il punteggio sul definitivo 33-25