Eccellenza dimenticata, mercato bloccato

Che sia un campionato con poco appeal è ormai cosa nota. Così come è chiaro che gli interessi federali siano rivolti altrove, dove denaro e interessi trovano maggior soddisfazione. Con i fari quasi interamente puntati sui continui sviluppi celtici sull’asse Fir-Treviso, le sorti del campionato italiano, base tanto decantata di un movimento tuttavia sempre orientato agli interessi del vertice, continuano ad essere lasciate in disparte. Il tutto, a scapito delle formazioni che, a marzo inoltrato, ancora non hanno potuto programmare la stagione futura. Molto – se non tutto – dipenderà dalle mosse del Treviso, dai cui movimenti inizierà un mercato che si preannuncia oltremodo al risparmio. Dall’Eccellenza, compresa, in giù, nulla ancora si muove in vista del prossimo campionato. Di trattative concrete per il momento neanche l’ombra. Le idee certo non mancano. A mancare sono le certezze su cui impostare il prossimo futuro. Considerato poi che la maggior parte dei nuovi giocatori in casa biancoverde arriverà dall’Eccellenza è legittimo immaginare come il massimo torneo Nazionale andrà in contro ad un ulteriore abbassamento del livello tecnico e, di conseguenza, di interesse. Ma nemmeno questo in fondo, sembra interessare più di tanto…