Eccellenza: Cavalieri Prato, una rosa già sfiorita?

Sarà un campionato italiano già deciso? Il pericolo, viste le notizie che arrivano, è reale. Deciso nella corsa per non retrocedere, dove a oggi il destino sembra – spiace dirlo – già segnato. I Cavalieri Prato, iscritti in extremis all’Eccellenza dopo i molti problemi societari ed economici, faticano a costruire una squadra e – a meno di un mese dal fischio d’inizio – sembrano inadatti al massimo campionato italiano.

I dubbi sulla reale consistenza del club toscano, va detto, li abbiamo da tempo. Da quando, a fine stagione scorsa, erano apparsi striscioni polemici contro la dirigenza. Da quando, in estate, il 95% della rosa era emigrato altrove, con giocatori nati e cresciuti a Prato avevano scelto lidi vicini, magari meno prestigiosi, ma più sicuri. E, in queste settimane, vedendo il silenzio quasi totale attorno alla futura rosa dei Cavalieri.

Ieri sera sul sito sportpratese.it il collega Filippo Mazzoni, sempre informatissimo sulle questioni dei Cavalieri e non abituato a farne da megafono, ha messo nero su bianco la situazione del club. E non è certo buona. A oggi, cioè a poco più di tre settimane dall’esordio, la rosa sarebbe composta da soli 20 elementi, molti dei quali giovanissimi e provenienti dalle serie minori.

Capitano sarà Luca Petillo, un gradito ritorno a Prato e nome importante. Con lui il tallonatore francese Sylvain Pages, 24 anni proveniente dalla Féd1, la terza lega transalpina. A novembre (o più probabilmente dicembre) sbarcherà in Toscana l’esperto ex azzurro Aaron Persico. Ma, a leggere i nomi, il coach Sans dovrà inventarsi veramente un miracolo per costruire il resto della squadra.

Come scrive Filippo Mazzoni, oltre ai tre già citati, dovrebbero far parte dei Cavalieri: i confermati En Naour e Zucconi; Franco Hazana, pilone italo-argentino classe 1992; Giuseppe Datola, 24 anni pilone ex Lazio; Yevhen Halushka tallonatore ex Emergenti Cecina; Valentin Preti, giovane italo-argentino; Tommaso Sportolari, ventenne mediano di mischia ex Cus Perugia; Lorenzo Biancaniello, ventitreenne trequarti centro sempre del club umbro; Matia Gobbi Frattini, estremo-ala proveniente dal Sondrio (Serie B); l’italo–argentino German Matuk; l’ex Perugia Gabriele Pietrini, 23 anni; Giacomo Biffi, apertura ex giovanili del Viadana e Mattia Vaschi, ventenne proveniente dalle giovanili de L’Aquila.

Quindici nomi su cui costruire l’ossatura di una squadra ancora in via di definizione e con l’esordio alle porte. A Prato si spera in un miracolo, ma il timore di un Campionato d’Eccellenza già compromesso in partenza appare sempre più reale. Non era meglio, per tutti, ripartire da più in basso?

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© Foto Riccardo D’Achille – Tutti i diritti riservati

Rugby | Italia | Cavalieri Prato, una rosa già sfiorita é stato pubblicato su rugby1823 alle 09:30 di 10 settembre 2014.