Dura sconfitta del Forlì contro il Paganica

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Dura solo quaranta minuti la partita del Forlì in Abruzzo prima di cedere nella ripresa, di schianto, ad un Paganica apparso forte, ma non irresistibile. I biancorossi subiscono quasi subito la prima meta, ma poi riescono ad accorciare le distanze con una punizione e hanno per ben due volte la possibilità di passare in avanti con un altro penalty in posizione agevole ma malamente calciato fuori, e con un’azione da meta che si conclude con un passaggio avanti a 5 metri dalla linea bianca. I padroni di casa segnano prima dello scadere un punizione e la prima frazione si chiude 8 a 3 con l’incontro aperto. Nella ripresa un calo fisico mostruoso condanna inesorabilmente i forlivesi che si trovano costretti a difendere quasi sempre in affanno e che si trovano in doppia inferiorità numerica per due gialli quasi subito. Gli aquilani ne approfittano e segnano due mete che spengono le speranze di vittoria biancorosse. Ci si aspetta una reazione di orgoglio da parte dei ragazzi di Coach Zuccherelli, oggi assente perchè impegnato a Parma nelle finali nazionali femminili, ma nessuno ha la forza di reagire per cui l’incontro passa totalmente nelle mani del Paganica che alla fine del match segnerà ben sei mete, chiudendo di fatto il discorso playoff.
“Il crollo fisico è stato clamoroso e questo è innegabile. Se a questo aggiungiamo la mancanza di palloni di qualità fra rimessa laterale e mischia ecco che il divario così ampio è giustificato” commenta Temeroli Marco oggi in panchina. “Dopo il primo tempo non siamo più entrati in campo e così abbiamo preso 41 punti”. Fa eco Temeroli Paolo, oggi avente le funzioni di Vice Allenatore: “La sensazione è che fra noi e loro non ci sia questo divario, ma oggi proprio abbiamo ceduto nella ripresa. In rimessa laterale ed in mischia non abbiamo mai trovato la soluzione per cui non siamo riusciti a giocare. Ora è dura, ma dobbiamo provarci fino in fondo a Forlì”.
La gara di ritorno si disputerà domenica 1 giugno all’Inferno Monti.