Debutto da applausi per il CUS Ad Maiora

Esordio con i fuochi d’artificio per il nuovo CUS Ad Maiora Rugby 1951 di coach Andre Bester, che nella prima amichevole stagionale in casa dell’Amatori Badia trionfa per 35-33. Grande merito al tecnico sudafricano, la cui mano si vede eccome nel gioco champagne espresso dai suoi ragazzi, a loro volta bravissimi a recepire in così poco tempo gl’insegnamenti del loro allenatore e maestro. Il nuovo straniero Karlo Aspeling, anche lui sudafricano, dopo solo una settimana di preparazione con i compagni, si dimostra trascinatore con due mete, la seconda delle quali da incorniciare, e in grado di far crescere i colleghi meno esperti.
Gli universitari si schierano con Monfrino estremo, Civita e Perju ali, Martinucci e Aspeling centri, Bombonati apertura, Porporato mediano di mischia, Ursache, Spaliviero e Carbone terze linee, Sebastiano Lo Greco e Malvagna seconde linee, Modonutto (spostato, rispetto al passato, da sinistra a destra) e Montaldo piloni e Lo Faro tallonatore. Il tecnico locale Roberto Pedrazzi manda in campo Fratini estremo, Braghin e Canato alle ali, Flagiello e Arduin ai centri, Leader e Faasen in mediana, Fabio Michelotto, Chimera e Cecchetti in terza linea, Diego Michelotto e Pavan in seconda e Bordonaro, Zorzetto e Maccan in prima. Primo tempo all’insegna dell’equilibrio. Il Badia sblocca il risultato al 4′ con una meta di Faasen su mischia ai 5 metri, non trasformata da Leader (5-0). La reazione dei cussini non si fa attendere e all’8 Aspeling finalizza un’azione in più fasi sui 5 metri avversari e trasforma per il sorpasso (5-7).
Al 14′ i padroni di casa tornano a condurre con una maul che spinge e Diego Michelotto che schiaccia a terra oltre la linea. Questa volta l’addizionale di Leader inquadra i pali (12-7). Il Badia rimane in 14 per un cartellino giallo a Chimera e gli ospiti sfruttano al meglio la superiorità numerica. Aspeling al 23′ mostra tutte le sue qualità di top player e parte da metà campo, rompe quattro placcaggi e va a depositare in mezzo i pali. Poi trasforma anche per il 12-14. È il 28′ quando i polesani pungono ancora con una maul. L’azione è identica a quella della meta precedente e nuovamente Diego Michelotto non perdona. Leader è preciso e firma il 19-14. Allungano i badiesi al 38′, con una splendida iniziativa alla mano in avanzamento. Faasen trova un “buco” centrale e ci s’infila, prima della trasformazione di Leader (26-14). L’Ad Maiora non ci sta e pressa i rivali sui loro 5 metri. La costanza viene premiata e al 40′ Ursache sfonda di potenza. Aspeling al piede aggiunge i due punti che mandano le due squadre al riposo sul 26-21.
A inizio ripresa impazzano le sostituzioni e per il CUS rimangono solo Sebastiano Lo Greco, spostato numero 8, Bombonati e Perju. Edward Reeves fa il 10 e Nevio Racca il terza linea, placcando tutto il placcabile. Per 20′ è il Badia a tenere il pallino del gioco, ma quando escono dai loro 22 metri i giovani biancoblù fanno male. Al 27′ la meta è di Marchisio e i torinesi sono di nuovo avanti, grazie anche alla trasformazione di Reeves (26-28). Alla mezz’ora Jaluf viene servito alla perfezione da Reeves e fugge sull’ala. La sua corsa a perdifiato si ferma solo in meta e Reeves calcia a destinazione la palla del 26-35. La meta tecnica locale, trasformata da Fratini, al 37′ non rovina la festa dell’Ad Maiora, che trionfa per 33-35, con ben cinque Under 18 in campo nel secondo tempo che rispondono ai nomi di Alberto Carbone, Mauro Porporato (entrati nel XV titolare), Gianmarco Perrone, Nevio Racca ed Edward Reeves. Oltre ogni più rosea aspettativa la brillantezza fisica, che permette agli universitari di correre fino all’ultimo minuto. La mischia soffre un po’, ma il tempo per continuare a lavorare e a migliorare non manca. Intanto giovedì (18 settembre) il CUS Ad Maiora Rugby 1951 sarà presentato ufficialmente. L’appuntamento è per le ore 11,30 nella sede cussina di via Braccini 1 a Torino.

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