CUS Ad Maiora Rugby: Week end fra festa e agonismo mentre l’Under vince 10 il “Marco Sanfelici”.

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La famiglia del CUS Ad Maiora Rugby 1951 ha vissuto un weekend a metà fra la festa e l’agonismo, sabato divertendosi tutti insieme al centro sportivo Angelo Albonico e domenica tifando per il Settore Propaganda, impegnato nel XXX Torneo Internazionale “Marco Sanfelici”, organizzato dall’Asd Rugby Lyons Piacenza.
A Piacenza il club universitario ha portato due Under 12, un’Under 10 con 20 elementi, due Under 8 e un’Under 6. Fantastica l’Under 10, che ha stravinto cogliendo il terzo successo stagionale in un torneo nazionale, dopo il “Pino Bottacin” a Padova e il “Colla De Sensi” a Noceto. Per la seconda volta consecutiva, l’Under 6 si è piazzata seconda, confermandosi nell’elite della categoria. Le due Under 8 si sono classificate quarta e dodicesima e le Under 12 quinta (cedendo solo ai Lyons, che si sono poi aggiudicata la manifestazione, e vincendo le altre cinque partite) e tredicesima. Un’altra domenica di grandi soddisfazioni e una poderosa prova d’insieme per i giovanissimi cussini, che rappresentano una garanzia per il movimento anche in prospettiva.
In vista dell’appuntamento del giorno successivo la Propaganda si è allenata sabato mattina e al termine i ragazzi e i genitori hanno partecipato, nell’area a fianco alla club house, a un terzo tempo reso possibile dall’abilità culinaria delle mamme. Alle ore 15 è iniziato il torneo a compagini miste, composte da atleti dall’Under 6 alla prima squadra e dai papà. Otto i team protagonisti, che hanno preso in prestito il nome da alcune delle principali Nazionali del firmamento mondiale: Argentina, Australia, England, Fiji, Italia, New Zealand, Samoa e South Africa. Suddivisione in due gironi da quattro all’italiana e scontri finali fra vincenti, con il successo conclusivo dell’Italia. Andrea Ippolito, direttore generale del Cus Torino, ha ringraziato tutti per la splendida stagione disputata e ha premiato le prime tre squadre, Italia, Fiji e Inghilterra, il miglior atleta, l’Under 10 Mattia Pampaloni, e il migliore genitore, Lollo Genovese.
A seguire, mentre si proiettava la finale di Heineken Cup, che al Millennium Stadium di Cardiff ha visto il secondo sigillo consecutivo del Tolone del capitano Jonny Wilkinson, al suo passo d’addio, e del pilone azzurro Martin Castrogiovanni, per 23-6 sui London Saracens, chi voleva ha potuto ristorarsi con un piatto di carne alla griglia e una lattina di birra. Si è andati avanti così fino a sera. Trasversalmente a tutte le attività, sono stati venduti dei biglietti della lotteria, con in palio una maglia dell’Australia, autografata da tutti i giocatori che hanno sfidato l’Italia nel test match del novembre scorso allo Stadio Olimpico di Torino. Il ricavato andrà a sostenere le spese per l’impianto d’irrigazione. A fare da filo conduttore della giornata bella e rilassante, che ha goduto della consueta grande collaborazione dei volontari dell’Associazione Primo Nebiolo, sono stati la buona musica e la voce coinvolgente di Roberto Rosati.