CUS Ad Maiora ancora al lavoro fino a fine giugno

La festa di fine stagione di sabatoscorso al centro sportivo Angelo Albonico non ha chiuso l’attività della primasquadra del CUS Ad Maiora Rugby 1951. “Dopo la fine del campionato – spiegacoach Regan Sue – ci siamo presi due settimane di riposo. Riprenderemomercoledì (oggi per chi legge) e proseguiremo fino all’ultima settimana digiugno. Non faremo lavoro dal punto di vista tecnico, ma ci concentreremosoprattutto sull’attività in palestra. La preparazione per il nuovo campionatoscatterà a metà agosto e dal 27 al 31 andremo in ritiro per cinque giorni aCantalupa».
Le decisione federale di riformare laserie A ha interrotto bruscamente il sogno cussino di salire in A1, attraversoi playoff contro il Rubano. “Questi ragazzi – racconta il tecnico neozelandese- hanno svolto un lavoro incredibile in questi cinque anni. Non ho mai avuto ungruppo che si sia impegnato tanto. Dopo esserci sacrificati come solo noisappiamo, a una settimana dai playoff ci hanno detto che non ci sarebbero piùstati. È stato veramente triste, dal momento che ci eravamo posti un obiettivoe avevamo dato tutto per raggiungerlo sul campo. Concordo con la scelta dellaFederazione, la situazione economica è pesante e fare qualcosa per cercare dialleggerirla è meritorio. Quest’anno per il CUS è stato durissimo, con tutte letrasferte lunghe che abbiamo dovuto sostenere. Solamente avrebbero dovuto farcelosapere prima, diciamo a dicembre, per consentirci di programmare al megliol’attività. Una volta raggiunta la salvezza con la prima squadra, avremmopotuto concentraci di più sulla cadetta di serie C, per salire in B. Peccatoanche che non ci abbiamo consentito di giocare la semifinale dei playoff perandare in Eccellenza contro L’Aquila. Sarebbe stato bellissimo affrontare unteam del genere».
Il secondo posto in campionato allespalle del Badia è stato lo specchio di una stagione altamente positiva percapitan Merlino e compagni. “I ragazzi sono certamente maturati e l’esperienzafatta quest’anno sarà molto utile in futuro. Sotto l’aspetto del gioco, nonnascondo che per lunghi tratti le prestazioni non siano state all’altezza, maci vuole tempo, perché non dimentichiamoci che siamo giovani. Il capitolo piùbello è stato naturalmente l’ultimo match contro il Badia. Era una partita chenon potevamo perdere e ci siamo espressi su ottimi livelli. Quello è stato proprioun giorno perfetto per noi». Il CUS dovrà ora essere pronto per la prossimasfida, un campionato che proporrà certamente alcune avversarie di qualitàassoluta. “Due parole che si sentono molto al nostro interno – osserva Sue -sono autonomia personale e capacità di adattamento alle situazioni. Sonoelementi molto importanti nel rugby e nella vita e i ragazzi li hanno acquisitinel loro patrimonio. Sono certo che li aiuteranno per affrontare nel modo miglioregli ostacoli che troveranno sulla loro strada in futuro. In campo dovremopuntare a essere più costanti, cercando di ridurre il più possibile i cali direndimento. Per avere ancora più consapevolezza delle nostre possibilità,lavoreremo sempre con grande intensità sulle “skills”, per migliorarela nostra qualità nei calci, nei passaggi e nei placcaggi. Dovremo poiprogredire nei punti d’incontro ed essere più dominanti nelle ruck». Per ReganSue, Alejandro Eschoyez e tutto lo staff tecnico, le prossime saranno settimanedi analisi. “Dobbiamo esaminare a fondo il nostro rendimento, per capire meglioi punti di debolezza». Se si deciderà di cambiare qualcosa per rinforzare l’organico,dipenderà anche da queste valutazioni.
Venendo al fine settimana agonistico,un’Under 14 giocherà sabato pomeriggio a Grugliasco. Folta la presenza cussina allasettima edizione del Torneo della Torre – Trofeo Befed, organizzato dal VIIRugby nell’impianto di via Cascina Nuova. Un’Under 14 (girone 1 con Genova,Villorba e Biella) e un’Under 16 (girone 1 con Asti, Chieti, Lecco e Pro Recco)saranno in campo già sabato e proseguiranno il loro impegno domenica. IlSettore Propaganda entrerà invece in scena domenica, schierando due Under 12,due Under 10 e due Under 8. Alla rassegna settimese parteciperanno 52 squadredi 18 società, per un totale di 1.125 giovani atleti. Non mancherà la grande scuola rugbystica francese, rappresentata dal clubLe Coq con un team Under 14. Novità dell’edizione di quest’anno èl’introduzione della categoria Under 16.

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