Coppe europee: è celtico il futuro politico dell’Italia

L’accordo raggiunto nei giorni scorsi sul futuro delle coppe dice che l’Italia ha avuto il massimo, rispetto a quanto i risultati squadre italiane in Europa lasciassero sperare. E dice anche che in futuro la sponda “naturale” della Fir non sarà più la federazione francese, come è sempre avvenuto in passato, con l’asse di ferro Dondi-Lapasset, ma un rapporto più stretto con le federazioni celtiche, con le quali condividiamo probabilmente più interessi rispetto alla ricca Francia.