Contro il Valpolicella 3 cartellini gialli pesano troppo sulla voglia di vincere dei gigliati

Nella 4a giornata di ritorno contro un buon Valpolicella i ragazzi di Sordini e Cagna non ce la fanno a conquistare quella che sarebbe stata un’auspicata prima vittoria in trasferta. Per gran parte delle match si è tenuto testa al confronto, ma purtroppo tutti quelli che sono stati gli aspetti positivi della prova biancorossa si sono infranti sul muro dei tanti calci di punizione fischiati a loro sfavore. Risultato: calci di spostamento, ben gestiti dai veneti, e inferiorità numerica. È questa la condizione che non ha permesso ai fiorentini di smarcarsi nelle due occasioni in cui si sono trovati in vantaggio su un’avversaria che sarebbe stata alla portata. In una partita così equilibrata l’esito dell’autolesionismo è stato inesorabile e si è pagato pedaggio proprio nel finale quando si è ceduto alle maul avanzanti del Valpolicella che in5′ è andato due volte a segno, conquistando anche il punto bonus offensivo.

Parte bene Aeroporto Firenze che al 10′ con Meyer ottiene subito il vantaggio, 0 a 7 dopo la trasformazione di Menè. Fioccano i falli e le sanzioni per falli ripetuti, dopo il giallo a Broglia al 20′ e quello a Santi al 25′, in doppia superiorità numerica la reazione veneta non si fa attendere e il XV di Zanella riacciuffa il pareggio con Burati al 25′ dopo la trasformazione dell’ottimo Etcheverry (7-7). Al 30′ è Roman che porta i suoi a chiudere il primo tempo in vantaggio per 12 a 7 vista la mancata trasformazione di Etcheverry. Riprende alla grande il secondo tempo per i biancorossi che ristabilita la parità numerica vanno in meta con Santi. Complice l’ulteriore trasformazione di Menè i gigliati riescono a riportarsi in vantaggio al 5′ della ripresa (12 a 14). Calano i ritmi, equilibrio in campo e si rimuove il tabellino solo al 63