Colorno U18 sconfitto nella finale scudetto di Bologna contro il Benetton

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Bologna, Stadio Arcoveggio – 6 Giugno 2014
Finale nazionale Juniores Under 18

Benetton Treviso Vs Arca di Gualerzi Colorno 51-15 (P.t. 25-3)

Marcatori: 4‘ m Sperandio tr Banzato L. (7-0); 17‘ cp Bronzini (7-3); 27‘ m Bordini (12-3); 32‘ cp Banzato L. (15-3); 35‘ cp Banzato L. (18-3); 35‘ m Geromel tr Banzato L. (25-3); s.t. 7‘ m Pop tr Bronzini (25-10); 12‘ m Banzato F. tr Banzato L. (32-10); 22‘ m Sperandio tr Banzato L. (39-10); 27‘ m Ferraro (44-10); 32‘ m Pagliarini (44-15); 35‘ m Sperandio tr Banzato L. (51-15);

Benetton Treviso: Sperandio; Zanon, Banzato F. (32′ s.t. Gallimberti), Bordini (24′ s.t. Dal Zilio); Geromel, Banzato L., Petrozzi (30′ s.t. Balzi); Bottaro, Benetel (28′ s.t. Serrotti), Carraretto; Cescon (30′ s.t. Cavallo), Bianchini (cap.); Cosmo (30′ s.t. Ceccato), Ferraro (27′ s.t. Fabbro), Makelara. All. Moreno Trevisiol
Arca di Gualerzi Colorno: Pagliarini, Ziliotti, Slawitz M., Acerbis, Alberini (29′ s.t. Angelone), Bronzini (34′ s.t. Syll), Modoni; Slawitz G., De Rossi (17′ s.t. Camurri), Pop (cap) (33′ s.t. Garrido), Zilioli, Benchea, Torriani (17′ s.t. D’Amico), Invernale (32′ Saccò), Armantini (1′ s.t. Cesareo) All. Marzo Falzone

Arbitro: Federico Meconi (Federazione Italiana Rugby) Assistenti: Elia Rizzo, Francesco Pier’Antoni (entrambi Federazione Italiana Rugby)
Calciatori: Banzato L. (Benetton Treviso) 7/9, Bronzini (Arca di Gualerzi Colorno) 2/4,
Note: Pomeriggio di sole, temperatura 32°. Campo in ottime condizioni. Spettatori 1100.
Cartellini: al 21′ giallo a Banzato F. (Benetton Treviso), 34′ giallo ad Alberini (Arca di Gualerzi Colorno), al 19′ s.t. giallo a Cosmo (Benetton Treviso)

Commento: Grande atmosfera all’Arcoveggio di Bologna dove Benetton e Colorno si sfidano per lo scudetto di categoria. Il grande caldo non ferma la voglia di giocare delle due squadre davvero propositive: parte meglio Treviso che, dopo un ingaggio rubato agli avversari si porta in meta alla prima azione alla mano grazie alla velocità dell’estremo Sperandio. E’ la mischia della Marca a prendere in mano l’inerzia del match sfruttando il maggiore peso del proprio pack. Non riescono a rendersi pericolosi gli emiliani nei primi 10 minuti di grande difesa e battaglia ma, grazie ad un fallo a favore in mischia, accorciano al 17°. Cresce il Colorno grazie alla propria maul che impensierisce il Benetton –in 14 per il giallo al centro Banzato- senza però trovare punti. Li trova invece in inferiorità Treviso che ruba un pallone in ruck e, dopo un calcio in avanti, supera la difesa biancorossa e schiaccia in meta con Bordini prima di allungare ancora due volte al piede grazie all’indisciplina emiliana. Dopo il giallo colornese ad Alberini la prima frazione si chiude 25-3 grazie alla terza segnatura trevigiana dopo un’altra ottima azione in velocità condita da pregevoli ricicli. Il secondo tempo si apre con la decisa reazione del Colorno che sfrutta la propria superiorità e segna con Pop dopo alcune buone touche in attacco. Nel momento migliore degli emiliani è ancora la mediana biancoverde a fare la differenza con un’altra meta di rimessa innescata al piede per i veloci trequarti. Colorno non ci sta e preme nei 22 avversari grazie a diverse rimesse propiziate da ripetuti fuorigioco della linea difensiva che costano il giallo a Cosmo: gli sforzi offensivi biancorossi intorno all’ora di gioco non portano però punti al tabellino. Sull’altro fronte puniscono invece i biancoverdi nuovamente in inferiorità numerica: è Sperandio a mandare fuori giri la difesa avversaria per la facile segnatura che chiude di fatto il match al 57°. Arrivano altre tre mete nel finale, prima il Benetton con Ferraro in veste di ala poi il Colorno con Pagliarini in prima fase a trovare un ottimo break centrale. Chiude ancora il mattatore di giornata Sperandio autore di una tripletta personale. Esulta il Benetton che succede al Rugby Viadana nell’albo d’oro e si laurea campione d’Italia Juniores in una sfida assolutamente piacevole per il folto pubblico giunto oggi a Bologna.

Cronaca: Più di 400 i tifosi colornesi che hanno invaso l’impianto bolognese colorando la tribuna dello Stadio Arcoveggio e sostenendo già dal riscaldamento Pop e compagni che hanno vestito nel pre gara la maglia speciale in ricordo di Filippo Cantoni. Si parte agli ordini dell’arbitro Meconi e subito al 1° minuto arriva il fallo in ruck contro i biancorossi: Treviso non gioca il vantaggio e va per i pali da 35 metri ma il piazzato del numero 10 va molto largo. Al 3° arriva la prima mischia, introducono gli emiliani nella metà campo trevigiana ma l’ovale è rubato dal pack biancoverde che rilancia sull’out sinistro prima di giocare alla mano sul versante opposto. Sperandio trova un varco sui 22 e punta deciso la bandierina destra sbloccando il risultato. Secondo ingaggio ancora positivo per il Benetton che avanza poi coi suoi avanti nei 22 colornesi con pericolosità prima che Zanon perda in avanti l’ovale fallendo una buona opportunità. Soffre la difesa biancorossa messa nuovamente sotto pressione al 9°: questa volta l’estremo biancoverde decide di sfidare la linea colornese con un calcetto a seguire che Bronzini porta fuori dal campo, controlla poi lo sforzo offensivo la difesa dei ragazzi di Falzone che risale grazie ad un buon drive partito dai propri 22 dopo una touche. La mediana biancorossa –oggi in maglia nera- prova ad imbastire qualche buona giocata alla mano portandosi nella metà campo della Marca al 15° ricevendo un fallo in mischia da parte dell’arbitro Meconi. Bronzini risponde e riporta sotto i suoi con un pregevole calcio. Al 20° è ancora la maul colornese l’arma scelta da Pop e compagni per trovare territorio prima che Bronzini alla mano entri nei 22. L’azione si conclude con un fuorigioco sui 30 metri che costa il giallo al centro Banzato prima del water break. Colorno non sfrutta la superiorità numerica nonostante alcuni spunti di Pagliarini mentre è il Benetton a sfruttare una buona contesa sul punto d’incontro al 28°. Gli avanti biancoverdi rubano l’ovale e la mediana lancia con un calcio a seguire i veloci centri che raccolgono il pallone oltre la linea per la seconda meta odierna di Bordini. Treviso continua a sfruttare meglio il gioco tattico e mettere pressione a Colorno: dopo una touche in attacco arriva un fallo contro la difesa colornese e coach Trevisiol sceglie di tentare il calcio ai pali che questa volta viene trasformato per il 15-3. Ancora Colorno indisciplinato all’ultimo giro di lancette della prima frazione con un tenuto a Bronzini sulla metà campo, il piede di Banzato colpisce ancora. Treviso scatenato in superiorità con un’altra letale azione in velocità dei propri trequarti che porta in meta Geromel in mezzo ai pali.

Il Colorno rientra in campo con piglio prima con Ziliotti poi con Slawitz dopo una touche catturata sui 22 ma in entrambi i casi non arriva la segnatura grossa. Dopo un fallo all’attacco del Benetton Colorno lancia ancora una rimessa nei 22 avversari: l’azione pericolosa metta sotto pressione la difesa con veloci giocate alla mano. I biancorossi sembrano vicini alla meta sull’ala sinistra ma Benchea perde l’ovale in avanti sul placcaggio dell’ultimo difensore: Meconi ritorna su un vantaggio e così Pop e compagni giocano una touche sul primo blocco portando in meta il capitano. Nel momento migliore di Colorno è ancora Treviso a segnare con l’azione fotocopia della meta di Bordini: linea biancorossa superata da un calcetto rasoterra recuperato dal centro della Marca. La gara è a viso aperto, si ritorna celermente nei 22 trevigiani con Colorno a premere grazie anche alle forze fresche nel pack ma senza trovare punti. Punti che invece arrivano sul tabellino della Marca con Sperandeo che sfrutta tutta la sua velocità e finte per segnare la sua seconda meta. Colorno punito ancora in inferiorità numerica dai trequarti trevigiani anche al 62° da Ferraro trovatosi sull’out sinistro contro un trequarti biancorosso. Non demorde l’Arca di Gualerzi che vuole chiudere bene il match davanti ai tanti tifosi accorsi a Bologna: è Pagliarini a regalare un’altra gioia ai sostenitori colornesi con un pregevole break sulla metà campo che lo porta in meta. Mattatore del finale è ancora l’estremo biancoverde che affronta la difesa colornese nei 22 in velocità trovando ancora un varco per la personale tripletta che fissa il finale. Un 51-15 che denota la superiorità trevigiana ed il merito per il titolo di campione d’Italia ma che sicuramente è troppo severo per i ragazzi di Marco Falzone che, a tratti ed in alcuni fasi del match, sono riusciti ad imporre i propri punti di forza ai campioni d’Italia.