Ciccio De Carli e i top italiani all’estero: per loro una sfida, benissimo per noi

ph. Alex Morton/Action Images

Il numero degli italiani nel giro della Nazionale che giocano all’estero sono aumentati sensibilmente quest’estate dopo l’esodo da Treviso, ma per Ciccio De Carli, neo allenatore della mischia azzurra, questo non è un problema. Vero che i nomi sono molti e importanti (Castrogiovanni, Ghiraldini, Rizzo, Masi, McLean, Parisse, Vosawai, Furno, Barbieri, …), ma per l’ex pilone della Nazionale ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport, sottolineando come il fatto che molti nazionali militino in squadre estere non rappresenta un problema per la loro gestione da parte di Brunel e del suo staff. “Per un giocatore italiano andare all’estero è una sfida […] questi ragazzi dovranno sempre farsi trovare pronti e a noi tutto ciò va benissimo“. Sul rischio che invece gli allenatori li facciano giocare tanto per “preservare” i loro convocabili, De Carli è sicuro: “Questo di solito avviene nel campionato post-Mondiale. Se nella fase cruciale di questa stagione, tra aprile e maggio, saranno titolari, vorràdire semplicemente che si sono dimostrati i più forti”. Alcuni problemi potrebbero arrivare dalla gestione di alcuni giocatori in caso di problemi fisici o affaticamento, ma comunque lo staff azzurro sarà in costante contatto con loro, monitorando minuti giocati e stato di forma.

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