Caos Galles: accordo raggiunto, pace in vista

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In settimana la WRU e le regions dovrebbero firmare il nuovo accordo che chiuderà un anno assurdo in Galles.

La pace è a un passo. Che, poi, si tratti di una tregua precaria o di una pace duratura sarà tutto da scoprire. Quel che sembra certo, secondo la stampa british, è che in settimana la Federazione e le regions dovrebbero firmare il nuovo Rugby Services Agreement, che permetterà al rugby gallese di ripensare a ciò che accade in campo e non a quello che succede fuori.

Un accordo che, in particolare, coinvolgerà la volontà della WRU di mettere sotto contratto federale una decina di giocatori, a partire da quel Sam Warburton che – avendo firmato il contratto centralizzato – non può attualmente giocare con il suo club, i Cardiff Blues. Un accordo, invece, permetterebbe al capitano del Galles di iniziare regolarmente la stagione.

Gli altri giocatori ‘d’interesse nazionale’ sono Alun-Wyn Jones, Taulupe Faletau, Alex Cuthbert, Gethin Jenkins, Scott Williams, Liam Williams, Dan Biggar, Ken Owens e Gareth Anscombe. Per loro si prospetta un contratto pagato per il 60% dalla WRU e per il 40% dalle regions.

Un accordo che, però, non dovrebbe riguardare la possibilità di riportare in Patria i giocatori al momento impegnati in Francia o Inghilterra. Troppo alti gli stipendi dei vari Halfpenny o North per impegnare WRU o regions a investire cifre esagerate per riportarli a casa.

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Caos Galles: accordo raggiunto, pace in vista é stato pubblicato su rugby1823.it alle 09:00 di lunedì 25 agosto 2014.