Banda Brunel, quale la formazione dell’Italia per la sfida contro l’Irlanda?

ph. Sebastiano Pessina

Per l’Irlanda, è la partita da non fallire per rimanere al primo posto in classifica e per andarsi a giocare tutte le chance di vittoria all’ultima giornata. Non solo, per il monumento vivente Brian O’Driscoll sarà l’ultima con la maglia verde davanti al pubblico amico. Per l’Italia, è la partita del riscatto. Parola d’ordine dimenticare la brutta sconfitta con la Scozia e ripartire, col morale prima di tutto, verso la RWC 2015. Certo, la squadra di Joe Schmidt ha davvero impressionato, e a Dublino sarà una partita durissima. Ma attenzione, spesso gli Azzurri hanno regalato grandi prestazioni partendo da brutte precedenti sconfitte, e se tanto ci dà tanto una grande partita all’Aviva Stadium non stupirebbe più di tanto. Se mai, confermerebbe l’ipotesi secondo cui questa squadra fallisce le partite da vincere e azzecca invece quelle “perdibili” (posto che in campo i professionisti vanno sempre per vincere, ci mancherebbe).

Per quanto riguarda la formazione che scenderà in campo, rispetto a Roma e alle partite precedenti ci saranno delle novità. Alcune forzate, come l’assenza di Zanni, altre puramente tecniche, come il probabile rientro di Masi. Per quanto riguarda la terza linea, già abbiamo detto cosa la convocazione di Biagi ci abbia suggerito, ovvero un possibile scivolamento di Furno all’indietro. Masi sappiamo che può giocare estremo o centro, come il giocatore stesso preferisce. McLean là dietro si sta comportando bene, garantendo copertura del campo, sicurezza nel gioco aereo e capacità di esplorare al piede la profondità o gli spazi sguarniti. Rispetto al giocatore della Benetton, Masi attaccherebbe maggiormente la linea palla in mano, cosa che contro questa Irlanda non darebbe per forza grandi risultati, se pensiamo a come gli Irish stanno difendendo e a quanto bene sale la loro rete difensiva. Probabile vedere allora il giocatore dei Wasps in coppia in mezzo al campo con Campagnaro. Più difficile da capire la situazione mediani di mischia. Gori è partito molto bene in Galles, contro la Scozia invece la sua prestazione non è stata delle migliori (anche se senza un pacchetto che domina il breakdown dirigere le danze è difficile per chiunque). Tito Tebaldi è rientrato nell’orbita azzurra dopo tanti mesi e dopo un infortunio. Lo vedremo dal primo minuto? Difficile dirlo. Bisogna considerare diverse cose, non ultimo che in coppia con Allan Tebaldi si è allenato pochi giorni. E voi che ne pensate? E chi vorreste vedere in campo a Dublino, e in quale ruolo? Alle 14 e 30di oggi le scelte di Brunel.

Di Roberto Avesani @robyavesani

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