As Rugby Milano: al neozelandese James Jowsey la direzione tecnica, nasce il progetto ‘Made in Asr’

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As Rugby Milano affida al neozelandese James Jowsey la direzione tecnica con l’ambizioso obiettivo di definire e valorizzare il modello di gioco ‘made in ASR’. Jowsey sta già lavorando per la società, ma assumerà ufficialmente l’incarico dal 1° dicembre, quando si trasferirà stabilmente a Milano e, nell’orizzonte dei prossimi tre anni, sarà impegnato in un progetto educativo e non solo agonistico della società, per costruire i giocatori di domani.
“L’arrivo di James Jowsey per l’AS Rugby Milano significa il ritorno di un amico e l’affermazione della volontà di coniugare il gioco ad alto livello con un modo di vivere, diciamo uno stile” commenta il presidente Stefano Baia Curioni. ‘’Nell’ambito del progetto di crescita che ci ha portato a importanti investimenti per avere una nostra casa e che ci vede impegnati con la Prima Squadra in serie A, vogliamo creare una struttura tecnica che possa consolidarsi e crescere nei prossimi anni” spiega il direttore sportivo Enzo Dornetti. ‘’Jowsey è stato ingaggiato a questo scopo: avrà il compito di formare i tecnici e gli educatori ASR, e di dare a tutte le squadre, dal minirugby ai seniores, un modello di gioco comune”. “Quello che ci aspettiamo – sottolinea il presidente Baia Curioni – è che il nuovo ‘director of rugby’ aiuti l’ASR a portare avanti il suo progetto, condividendolo e armandolo con professionalità, metodologia e passione”.
James Jowsey, dopo aver vestito per quattro anni la maglia di Otago e Southland nella National Provincial Championship (attuale ITM Cup, la massima competizione rugbistica neozelandese) si è dedicato all’allenamento (attualmente con la Canterbury Rugby Union, in particolare con l’Accademia U19 dei Crusaders), e alla formazione dei formatori con X Factor Rugby. E’ legato all’ASR Milano dal 2002 quando per una stagione ha giocato in maglia biancorossa.
Jowsey avrà il ruolo di Director of Rugby e tutta la struttura tecnica e organizzativa farà capo a lui. Con lui lavoreranno anche Luca Chon e Massimo Bortolotti, gli allenatori che si occuperanno dei Cadetti, impegnati in serie C, mentre per il Minirugby e le Giovanili la struttura organizzativa del club vede Paolo Sale e Michele Festa, come coordinatori dei 2 settori in cui sono impegnati oltre 30 tecnici.
“Ivano Bonacina , allenatore responsabile della Prima Squadra, continuerà con Massimo Cozzaglio l’ottimo lavoro portato avanti lo scorso anno e culminato con la Promozione in serie A” aggiunge Dornetti anticipando il possibile arrivo a Milano di un “Top Player” dalla Nuova Zelanda a rinforzare la squadra.
“Dove puntiamo? A ricordarci sempre meglio chi siamo, a diventare quel possiamo essere” conclude il presidente Baia Curioni.

James Jowsey, classe 1975, ha giocato, tra il 1999 e il 2003, nel Rugby Southland, ASR Milano e Otago Rugby Union.
Laureato in Anatomia e Fisiologia presso l’Università di Otago diploma post laurea in Medicina dello Sport e Master in Scienze della salute.
Allenatore accreditato presso la IRB dal 2014, brevetto di allenatore di 3° livello della NZRU, fino ad oggi allenatore presso la Canterbury Rugby Union.
Nel 2011 ha fondato, con la moglie Megan, la X-Factor Rugby, società di consulenza che sviluppa piani di allenamento, studio e stage per i Club.
Attualmente insegna presso il Christchurch Polytechnic Institute of Technology nel dipartimento di scienze applicate e assistenza sanitaria.

L’AS Rugby Milano è fondata sulla passione. Quasi 500 giocatori di età compresa tra i 6 e i 42 anni, 10 squadre, 40 allenatori, 3 preparatori atletici, medici, dirigenti e numerosi volontari. Il Club si autofinanzia, determinando così un senso di aggregazione straordinario, secondo la più autentica tradizione del rugby. Oggi è la più importante società rugbistica milanese. La prima squadra Seniores partecipa al campionato di serie A, una seconda squadra Seniores è iscritta al campionato di C ed una terza squadra partecipa al Campionato Amatoriale UISP. Tutte le squadre giovanili disputano con ottimi risultati i campionati di appartenenza. Ogni anno vengono organizzati incontri internazionali, trasferte estive, partecipazioni a Tornei in Italia e all’estero.