Anche per le Black Ferns è la fine di un’era: Amiria Rule, Casey Robertson e Claire Richardson si ritirano

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Da Ladies Rugby Club:
La bella vittoria 55 – 5 nella finale per il 5° posto in Coppa del Mondo contro gli Stati Uniti, ha calato il sipario sulla carriera di alcune delle più illustri giocatrici di rugby femminile della Nuova Zelanda.
L’estremo Amiria Rule, il numero otto Casey Robertson ed il centro Claire Richardson (oltre 90 caps in tre) hanno confermato il loro ritiro al termine della partita.
Rule ha chiuso nella maniera migliore possibile, giocando il 1° tempo della finalina nella quale ha segnato ben tre mete, mentre non la Richardson che era stata data in formazione non ha potuto scendere in campo a causa di un fastidioso problema all’inguine. Casey Robertson è invece entrata nella parte finale del match per finire in campo la sua carriera. Alla fine del match ha descritto la sensazione di dolce-amaro che provava con queste parole: “Ovviamente abbiamo giocato nel modo nel quale abbiamo voluto giocare ed è venuto fuori un buon risultato, solo che non è proprio quello che mi aspettavo, finire così è po’ deludente,” ha detto la Robertson.
“Però sono davvero contenta di vedere il modo in cui le ragazze hanno reagito e pensare questo è un ottimo modo per lasciare.
Direi che ci sarà un po’ di emozione quando dovrò dire addio alle ragazze. Ho indossato la maglia delle Black Ferns per 12 anni e oggi si chiude un lungo periodo di tempo. E’ una cosa che diventa parte della tua vita, una cosa difficile da lasciar andare” ha aggiunto Robertson.
La prossima Coppa del Mondo per Robertson si è rivelata un ponte troppo lontano, ma per la 33enne avanti la squadra è in buona forma per il futuro, ma è necessario che sia mantenuto il supporto totale della NZRU.
Con soli tre anni, fino al prossimo mondiale l’allenatore Evans è già al lavoro per riconquistare il trofeo e spera che alcuni altre tra le giocaorici più esperte vogliano continuare fino al prossimo torneo: “Ad essere onesti penso che la squadra sarà forte” ha detto.
“Alcuni delle giocatrici di alto livello stanno parlando di smettere, ma non sarei sorpreso di vedere alcuni di loro tornare in campo l’anno prossimo. Amano il gioco e hanno una passione molto grande così ho intenzione di essere incoraggiante con alcune di loro per tentare di farle rimanere a bordo fino al prossimo torneo.”