Affari italiani: Dominguez “All’Italia mancano fondamentali e base”

diego dominguez

L’ex numero 10 azzurro attacca la Federazione, colpevole di non puntare sul movimento di base e senza una politica intelligente di insegnamento.

E’ un problema annoso, che anche qui – su queste pagine – abbiamo evidenziato spesso in questi anni. L’Italia del rugby ha un problema di fondamentali. Chi arriva in nazionale, troppe volte, è carente nell’abc del rugby, dall’handling al placcaggio. Basi che all’estero vengono insegnate sin dal minirugby e che, invece, da noi, viene lasciato a pochi tecnici illuminati, mentre il credo da seguire è solo quello dei chili e dei centimetri.

Partire dai fondamentali e dalla base. Un’accusa che oggi sul Giornale lancia anche Diego Dominguez, leggendario numero 10 azzurro.

“Proviamo a studiare un metodo per trasmettere una formazione di qualità ma partendo dalle basi: il passaggio, il placcaggio e così via. 4-5 cose ma fatte bene. Oggi si vedono dei giocatori, ad alti livelli, ai quali mancano proprio i fondamentali. E questo non è assolutamente accettabile”.

E per farlo serve lavorare sul rugby di base. Non pensare – come FIR – solo alla vetrina patinata azzurra, ma investire e far crescere il movimento dal basso. “Il messaggio mi sembra chiaro: se non hai un’attività di base forte, anche lo sport praticato ad alto livello non potrà mai arrivare al successo” dice Dominguez. Semplice, ovvio, banale. Ma qualcuno non lo ha ancora capito.

Segui @Rugby1823 su Twitter

Seguici su Google+

Affari italiani: Dominguez “All’Italia mancano fondamentali e base” é stato pubblicato su rugby1823.it alle 09:45 di domenica 24 agosto 2014.